Ordine dei giornalisti

Di un nuovo importante servizio, dei nostri conti e dei corsi in arrivo 

Come vi avevamo preannunciato in una newsletter di qualche tempo fa, l’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha avviato da questo mese un servizio di indirizzo giuridico, che amplia e approfondisce il vecchio servizio di gratuito patrocinio. L’obiettivo è consentire di tutelare i colleghi rispetto alle querele temerarie – SLAPP, Strategic Lawsuit Against Public Participation – ... Leggi tutto

Al via il corso in preparazione all’esame di Stato 

È organizzato dall’Ordine regionale della Lombardia e si tiene a Milano con frequenza quotidiana fino al 28 marzo. Le prove di esame (l'esame scritto è il 16 aprile a Roma), i temi che saranno trattati e i docenti

Deontologia, l’equilibrio dinamico tra diritti e doveri

La nuova dispensa «Lezioni di diritto dell'informazione e della deontologia della professione giornalistica» curata da Guido Camera. Un testo per orientarsi tra le norme e i codici deontologici che regolano la professione giornalsitica

Giustizia riparativa: disposizioni internazionali

1. La Raccomandazione concernentela Partecipazione della società alla politica criminale (Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa – Racc. n. R(83)7 del 23/06/1983),nella quale considerato che una reazione appropriata ai problemi della criminalità deve prevedere lo sviluppo di una politica criminale orientata verso la prevenzione del crimine, la promozione di misure sostitutive delle pene detentive, il reinserimento ... Leggi tutto

Giustizia riparativa: le fonti normative

A orientare e guidare le prassi dei centri e uffici di giustizia riparativa e mediazione penale che hanno operato e operano in Italiadalla metà degli anni 90 e fino all’entrata in vigore del decreto legislativo 150/22 sono state in particolare le seguenti disposizioni: 1. Raccomandazione del Consiglio d’Europa R (99)19 adottata il 15/09/1999 dal Comitato ... Leggi tutto

Giustizia riparativa: obiettivi

La giustizia riparativa cerca di ottenere quattro principali effetti: • coinvolgimento attivo della vittima e della persona indicata come autore dell’offesa attraverso il recupero della capacità di narrare e narrarsi, in prima persona. Per le vittime rappresenta un’opportunità di essere visibile, di poter raccontare non solo la dimensione fattuale e oggettiva dell’esperienza vissuta ma anche ... Leggi tutto

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