L’Ordine nazionale ha deciso di riaprire dal 1° al 28 febbraio 2026, per i soli giornalisti inadempienti, i corsi on demand gratuiti validi per il triennio formativo 2023-2025, .
L’iscrizione ai corsi è possibile sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it ed è riservata esclusivamente agli iscritti che non risultano ancora in regola con gli obblighi formativi 2023-2025.
La partecipazione a questi corsi non avrà alcun effetto sul triennio 2026-2028.
I colleghi inadempienti potranno accedere ai corsi cliccando sul pulsante indicato nell’illustrazione

Coloro che non avessero ancora accesso ai corsi per riapertura termini devono rivolgersi al Consiglio Nazionale, all’indirizzo mail: formazione@odg.it
I corsi a disposizione riguardano:
da 10 crediti
- Fondamenti e strumenti del giornalismo in mobilità
- Come leggere i report di sostenibilità
- La crisi climatica e le nuove politiche energetiche – Parte 2
- Violenza contro le donne: le regole dell’informazione
- Concetti e strumenti per una nuova professionalità del giornalista
- Presunzione di innocenza
- La crisi climatica e le nuove politiche energetiche – Parte 1
- Data journalism: Come trovare, rappresentare, raccontare i dati per fare informazione (I parte)
- Data journalism: Come trovare, rappresentare, raccontare i dati per fare informazione (II parte)
- Facts Observation: I dati satellitari nel giornalismo, strumenti utili ed esempi pratici
- Contrasto a hate speech e uso consapevole dei social network
- Hate speech: l’odio corre sui social
- Intelligenza artificiale e giornalismo: tra opportunità e nuove problematiche
- Fake news e fact checking: una nuova sfida per i giornalisti
- Rifiuti ed economia circolare: bioplastiche for dummies
- Il suolo europeo è in pericolo. Come possiamo aiutarlo?
- Cyber security
- Lingue di minoranza e stampa
- I cambiamenti climatici e la loro rappresentazione nel giornalismo
- Ursprung und allegemeine Grundlagen journalistischer Berufsethik
- Usare l’intelligenza artificiale in redazione
- Non esistono auto impazzite. Il racconto sbagliato degli “incidenti stradali” e come cambiarlo … Per salvare vite!
- Rewriting the story: media, gender, politics. La rappresentazione delle donne in politica.
- Il racconto giornalistico della violenza alle donne, attraverso i primi risultati raccolti dall’Osservatorio Step
- Grammatica, sostantivo femminile. Perché scrivere bene aiuta a combattere le discriminazioni.
- Il nuovo codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti – Modulo 1: Titolo I, Titolo II, Titolo III
- Il nuovo codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti – Modulo 2: Titolo IV
- Il nuovo codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti – Modulo 3: Titolo V, Titolo VI, Titolo VII, Titolo VIII
- La giustizia riparativa
- Giornalismo costruttivo e delle soluzioni, progetto 5M e Counseling: opportunità per la professione
da 7 crediti
- Istituzioni Ue
da 6 crediti
- Falsi miti sulle rinnovabili

Fate corsi anche sabato e domenica cosi si riesce a partecipare per chi non lo fa come lavoro primario.
Se fino ad ora non è stata svolta alcuna attività di formazione, attraverso questi corsi è possibile mettersi in regola?
Quanti punti servono e quanti punti valgono i corsi disponibili a febbraio?
Che succede se non vengono effettuati i corsi? Cancellate dall’albo anche abbiamo sempre pagato la quota iscrizione?
L’inadempimento dell’obbligo di formazione continua è, per legge, un illecito disciplinare, e impone al Consiglio di disciplina di aprire un procedimento ed eventualmente disporre una sanzione. Non è prevista una “cancellazione”, mentre la radiazione è riservata dalla legge ai casi – evidentemente gravissimi – in cui “l’iscritto con la sua condotta abbia gravemente compromesso la dignità professionale fino a rendere incompatibile con la dignità stessa la sua permanenza nell’albo, negli elenchi o nel registro”.
Non tutti svolgono questo lavoro come primario e venire in presenza durante la settimana risulta alquanto difficile. I corsi on-demand andrebbero mantenuti sempre anche per il nuovo triennio, magari introducendone di nuovi, assieme anche a dei corsi in presenza il sabato o la domenica. Piccolo suggerimento
L’Ordine nazionale introdurrà, probabilmente da marzo, nuovi corsi on demand per il biennio 2026-2028. Gli Ordini regionali possono organizzare solo corsi webinar (in sincrono) o in presenza.
Attualmente tutti i posti per i corsi in Lombardia sono esauriti
Non mi sembra logico dover percorrere centinaia di chilometri solo per poter effettuare un corso.
Sarebbe utile introdurre corsi al sabato, anche se capisco che bisognerà trovare relatori disponibili.
I corsi on-demand la soluzione
Ma dopo il 28 febbraio 2026 ci saranno corsi On Demand online (da 10 crediti deontologici ciascuno) per il triennio 2026-2028?? Perchè non tutti possono partecipare a quelli in presenza o Webinar.
Sì, sono previsti. Li organizza solo l’Ordine nazionale, ed è possibile che decida di ridurre il tetto massimo di crediti per corso.