Per tutti i corsi di formazione organizzati a Milano e in Lombardia (che potete consultare qui sotto) è necessario iscriversi attraverso la piattaforma informatica Sigef al seguente link https://sigef-odg.lansystems.it/

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Come leggere i report di sostenibilità

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=17

 

Il corso, organizzato ed eseguito da EY Sustainability ed Asvis, intende fornire una serie di spunti ed indicazioni su come leggere i report di sostenibilità e le dichiarazioni non finanziarie (DNF) al fine di accrescere la conoscenza dei media su questi fondamentali strumenti di rendicontazione delle imprese e la loro capacità di analisi critica. In particolare, nel corso sono presentati gli standard per la redazione di report di sostenibilità e DNF, i principali benefici connessi alla loro elaborazione, nonché un excursus sul contesto di riferimento e gli interlocutori/stakeholder a cui tali strumenti sono indirizzati.

 

Corso deontologico 10 crediti formativi

 

La crisi climatica e le nuove politiche energetiche – Parte 2

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=19

Il corso, organizzato da ASviS nell’ambito della collaborazione con European Climate Foundation (ECF) che si intende offrire all’Ordine dei Giornalisti, si propone di fare crescere la consapevolezza dei media sull’emergenza climatica, la transizione energetica e la decarbonizzazione dell’economia perseguendo lo sviluppo sostenibile, alla luce del Green Deal e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Un approfondimento indispensabile in un anno in cui il nostro Paese ha particolari responsabilità, sia nella definizione del PNRR per l’accesso ai fondi del Next Generation EU e sia internazionali, avendo assunto la presidenza del G20 e in vista della collaborazione dell’Italia con il Regno Unito per la Cop 26 (la conferenza Onu sui cambiamenti climatici) che si terrà a Glasgow a novembre.

Corso deontologico 10 crediti formativi

La crisi climatica e le nuove politiche energetiche – Parte 1

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=18

Il corso, organizzato da ASviS nell’ambito della collaborazione con European Climate Foundation (ECF) che si intende offrire all’Ordine dei Giornalisti, si propone di fare crescere la consapevolezza dei media sull’emergenza climatica, la transizione energetica e la decarbonizzazione dell’economia perseguendo lo sviluppo sostenibile, alla luce del Green Deal e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Un approfondimento indispensabile in un anno in cui il nostro Paese ha particolari responsabilità, sia nella definizione del PNRR per l’accesso ai fondi del Next Generation EU e sia internazionali, avendo assunto la presidenza del G20 e in vista della collaborazione dell’Italia con il Regno Unito per la Cop 26 (la conferenza Onu sui cambiamenti climatici) che si terrà a Glasgow a novembre.

Corso deontologico 10 crediti formativi

 

ISTITUZIONI UE E COVID 19

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=15

Quali sono le principali istituzioni dell’Unione Europea e come funzionano?

Il corso analizza come si sono evolute tali istituzioni e come vengono prese le decisioni che avranno poi un effetto sui 450 milioni di cittadini dell’Unione.

Il corso esamina anche il ruolo avuto dall’Ue nel contrasto al Covid 19, gli strumenti messi in campo per affrontare gli effetti della pandemia,

e infine, vengono approfondite le fake news circolate sul Covid-19 e sul ruolo dell’Europa.

 

Corso deontologico 10 crediti formativi

 

LA TEMPESTA PERFETTA

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=14

Il corso affronta la gestione della comunicazione di crisi attraverso i social network. Si parte dal considerare come funzionano le principali piattaforme e quali sfide pongono alla professione giornalistica per poi affrontare gli aspetti deontologici della presenza online da parte dei giornalisti. Si illustrano i principi di base della comunicazione di crisi, con diversi esempi tratti da casi noti, per arrivare a delineare criteri di gestione efficace del dissenso, dei conflitti e dei commenti ostili nelle interazioni sui social network. Il corso è affidato a Bruno Mastroianni, giornalista e social-media manager.

Corso deontologico 10 crediti formativi

GEOPOLITICA DELLA LIBERTA’ DI STAMPA

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=13

La libertà di stampa è considerata un indicatore di democrazia e rispetto del diritto. Riconosciuta come un bene inalienabile, in passato essa è stata oggetto di leggi intese a limitarne l’impatto. Ancora oggi, se tutti i Paesi del mondo formalmente dichiarano di proteggere la libertà di stampa, nei fatti alcuni la ostacolano. Il corso affronta in prospettiva storica il tema della libertà di stampa dalla diffusione dei primi quotidiani fino ai grandi esperimenti totalitari del Novecento. Esamina quindi la diffusione dei mezzi di comunicazione di massa e gli strumenti intesi a regolamentare la circolazione delle notizie. Infine il corso disegna una geopolitica della libertà di stampa nel mondo di oggi identificando i Paesi in cui, malgrado le intenzioni dichiarate dai governi, il giornalismo non è libero. Il corso è affidato al prof. Dario Biocca, docente di Storia contemporanea e Storia del giornalismo presso l’Università degli studi di Perugia.

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Violenza contro le donne: le regole dell’informazione

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=11

 

Lo sviluppo sostenibile oltre la pandemia: (Parte 2)

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=10

due corsi elaborati da ASviS hanno l’obiettivo di fornire elementi di analisi degli effetti economici, sociali, ambientali e istituzionali della crisi sanitaria mondiale dovuta al diffondersi del Coronavirus (Covid-19) e di stimolare ragionamenti sugli scenari futuri partendo dall’Agenda 2030 e dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile. In particolare, si intende approfondire la riflessione sulla “resilienza trasformativa”, cioè una reazione alla crisi che, invece che puntare al ritorno al passato, cambi l’Italia nell’ottica dello sviluppo sostenibile sul piano economico, sociale, ambientale e istituzionale.

Oltre alle necessarie chiavi di lettura dell’emergenza attuale, i due corsi metteranno in risalto le interrelazioni esistente tra i fenomeni globali e le sfide sul piano delle scelte collettive e dei comportamenti individuali per evitare il ripetersi di altre “tragedie bibliche” come questa, non solo sul piano della salute, ma anche delle emergenze climatiche, dei disastri sociali, delle loro possibili interconnessioni. I relatori sono Enrico Giovannini, Donato Speroni, Fabrizio Barca, Gianfranco Bologna e Carla Collicelli.

Corso deontologico 10 crediti formativi

 

Lo sviluppo sostenibile oltre la pandemia: (Parte 1)

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=9

I due corsi elaborati da ASviS hanno l’obiettivo di fornire elementi di analisi degli effetti economici, sociali, ambientali e istituzionali della crisi sanitaria mondiale dovuta al diffondersi del Coronavirus (Covid-19) e di stimolare ragionamenti sugli scenari futuri partendo dall’Agenda 2030 e dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile. In particolare, si intende approfondire la riflessione sulla “resilienza trasformativa”, cioè una reazione alla crisi che, invece che puntare al ritorno al passato, cambi l’Italia nell’ottica dello sviluppo sostenibile sul piano economico, sociale, ambientale e istituzionale.

Oltre alle necessarie chiavi di lettura dell’emergenza attuale, i due corsi metteranno in risalto le interrelazioni esistente tra i fenomeni globali e le sfide sul piano delle scelte collettive e dei comportamenti individuali per evitare il ripetersi di altre “tragedie bibliche” come questa, non solo sul piano della salute, ma anche delle emergenze climatiche, dei disastri sociali, delle loro possibili interconnessioni. I relatori sono Enrico Giovannini, Donato Speroni, Fabrizio Barca, Gianfranco Bologna e Carla Collicelli.

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CODICE ROSSO – I nuovi reati (seconda parte)

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=8

La legge n. 69 entrata in vigore il 9/8/2019 è meglio nota come “Codice rosso”. Prevede un’accelerazione nelle indagini per i reati di maltrattamenti, violenza sessuale, stalking, lesioni e istituisce nuove fattispecie di reato: violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa famigliare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa;costrizione o induzione al matrimonio; deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. I due corsi, tenuti dall’avvocato Maria Grazia Tufariello, offrono la possibilità di approfondire e meglio comprendere le novità introdotte nel nostro codice.

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CODICE ROSSO – I nuovi reati (prima parte)

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=7

La legge n. 69 entrata in vigore il 9/8/2019 è meglio nota come “Codice rosso”. Prevede un’accelerazione nelle indagini per i reati di maltrattamenti, violenza sessuale, stalking, lesioni e istituisce nuove fattispecie di reato: violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa famigliare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa;costrizione o induzione al matrimonio; deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. I due corsi, tenuti dall’avvocato Maria Grazia Tufariello, offrono la possibilità di approfondire e meglio comprendere le novità introdotte nel nostro codice.

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CORSO DEONTOLOGIA – II parte

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=6

 

CORSO DEONTOLOGIA – I parte

https://fpc.formazionegiornalisti.it/course/view.php?id=4

Ecco alcune istruzioni di base per l’organizzazione e la frequenza dei corsi di formazione professionali:

 

Chi e quando

Per effetto della Legge n. 148/2011 e dell’art. 7 del DPR 137/2012 – Riforma dell’Ordine professionale -anche i giornalisti italiani dovranno assolvere all’obbligo della “Formazione professionale continua” (Fpc) per adeguarsi a una normativa che prevede l’aggiornamento per tutti gli iscritti a un Ordine professionale come una delle condizioni per poter mantenere la propria iscrizione all’Ordine stesso. In allegato, qui sotto, il pdf con il testo del Regolamento del Ministero della Giustizia  N. 21 del 15 novembre 2020

SCARICA IL REGOLAMENTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N.21 DEL 15 NOVEMBRE 2020

Come

Per assolvere all’obbligo formativo, ogni iscritto è tenuto a maturare 60 crediti in un triennio di cui almeno 20 su temi deontologici. I crediti acquisiti possono essere distribuiti in almeno 2 anni, e potranno essere ottenuti in svariati modi preventivamente autorizzati però dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (Cnog). Ogni ora trascorsa per partecipare a un evento formativo darà diritto, mediamente, a 1 credito. L’impegno massimo per ogni iscritto sarà dunque di 20 ore l’anno.

Chi paga 

La formazione deontologica, che prevede un terzo dei crediti totali richiesti nel triennio, sarà gratuita per ogni iscritto e, dunque, a carico dell’Ordine. A questo proposito, sono disponibili anche corsi e-learning Cnog (http://fpc.formazionegiornalisti.it/). I primi piani formativi, contenenti gli eventi utili al conseguimento dei crediti, sono pubblicati su un’apposita sezione della piattaforma informatica nazionale dei siti del Cnog e degli Ordini regionali.

Perché

E’ nostra convinzione che la formazione continua e i corsi di aggiornamento per i giornalisti siano un’opportunità da sfruttare per migliorare le proprie conoscenze professionali e per stare al passo con i nuovi cambiamenti tecnologici della professione.

 

In allegato i pdf del Regolamento generale, delle Disposizioni attuative del regolamento, della tabella del Cts (Comitato tecnico-scientifico del Cnog)

Allegato
corsi_aziendali_adempimenti_e_procedura.pdf
enti_terzi_modello_di_domanda_soggetti_privati_e_imprese.pdf

 

Diamo qui, di seguito, un vademecum, voce per voce, su come funzionano i corsi e sul loro utilizzo.

 

Obbligo di formazione

Riguarda tutti i giornalisti in attività – professionisti e pubblicisti – iscritti all’Albo. L’obbligatorietà è a partire dal 1 gennaio 2014 (Legge 148/2011, Dpr 137/2012. La formazione professionale continua dei giornalisti (FPC) è un obbligo previsto dall’art. 3,comma 5, lett. b), del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 convertito con modificazioni dalla legge 148/2011 e dal combinato disposto degli artt. 20 e 20-bis, comma 1, della legge 3 febbraio 1963, n. 69, per tutti gli iscritti all’Albo (elenco Professionisti ed elenco Pubblicisti).

Triennio formativo

La Formazione professionale continua si svolge nell’ambito di cicli triennali (2014-2016, 2017-2019, 2020-2022, 2023-2025 etc). In ciascun triennio il giornalista è tenuto ad acquisire almeno 60 crediti formativi professionali (Cfp), di cui almeno 20 deontologici. È importante ricordare che i 60 crediti della formazione possono essere distribuiti in almeno 2 anni, eliminando di fatto il minimo dei 15 crediti formativi annuali, così come sancito dal Regolamento della Formazione, pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia il 15 novembre 2020.

Sanzioni

La violazione dell’obbligo di formazione continua comporta la possibilità di avviare un’azione disciplinare nei confronti dell’iscritto inadempiente. Qualora persista l’inosservanza, il Consiglio regionale dell’Ordine ne dà segnalazione al Consiglio di disciplina territoriale.

Pensionati

Anche i pensionati sono obbligati alla formazione se sono ancora in attività.

Pensionati non in attività

I pensionati non in attività possono chiedere l’esonero permanente dalla Formazione inviando questo https://odg.mi.it/wp-content/uploads/2020/08/dichiarazione-certificazione-pensione.pdf  modulo a: direzione@odg.mi.it e indicando il numero di tessera, il codice fiscale e la data d’inizio della pensione.

Iscritti da 30 anni all’Albo

I giornalisti che maturano durante il triennio i 30 anni di iscrizione potranno limitarsi all’acquisizione di 20 crediti. Gli iscritti all’Albo da più di 30 anni sono tenuti ad assolvere l’obbligo formativo limitatamente alla acquisizione di 20 crediti del triennio, di cui almeno 10 deontologici da distribuire in almeno 2 anni.

Numero crediti

Al termine del triennio formativo ciascun iscritto dovrà aver acquisito i 60 crediti. Del totale, almeno 20 devono essere relativi alla deontologia. L’unità di misura dell’Fpc è di 1 credito ogni ora. I corsi di deontologia hanno un bonus di 2 crediti in più. Non è possibile riportare nel triennio successivo il computo dei crediti eccedenti del triennio precedente. Il compito di rilevare le presenze degli iscritti ai corsi di formazione è esclusivamente appannaggio dell’Ordine regionale organizzatore

Esenzioni temporanee

Su richiesta documentata, l’iscritto può richiedere una esenzione temporanea (scaricando questo modulo; https://odg.mi.it/wp-content/uploads/2020/08/richiesta-esonero-formazione.pdf e inviandolo a direzione@odg.mi.it. L’esenzione temporanea è prevista in caso di maternità o congedo parentale, malattia grave o infortunio o in caso di cariche elettive per le quali la legislazione prevede l’aspettativa dal lavoro per la durata del mandato.

Esami universitari

Gli unici corsi validi per la Fpc sono quelli accreditati dal Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti (Cnog) e pubblicati in piattaforma www.formazionegiornalisti.it. I crediti formativi universitari per corsi, lezioni e master seguiti in passato non possono essere calcolati ai fini della Formazione professionale continua (Fpc).

Insegnamento

Si può ottenere il riconoscimento di crediti anche attraverso l’insegnamento in materie inerenti la professione giornalistica in corsi o Master di livello accademico oppure per l’insegnamento occasionale in corsi o Master accreditati dall’Ordine.

Numero crediti online

Il numero di crediti ottenibili con corsi a distanza (online) è di 60.

Corsi online

L’Ordine nazionale mette a disposizione degli iscritti 13 corsi online, tutti deontologici, gratuiti e del valore di 10 crediti l’uno.

Gratis

La formazione relativa alla deontologia professionale è sempre gratuita.

Fuori regione

Ai corsi dell’Ordine della Lombardia possono partecipare anche giornalisti iscritti in altre regioni così come i giornalisti iscritti in Lombardia possono partecipare ai corsi organizzati in regioni  diverse.

Editori (Formazione Aziendale)

D’intesa con il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti è comunque possibile elaborare un apposito percorso per il riconoscimento di crediti formativi per corsi aziendali, con un massimo di 30 crediti nel triennio e 7 per singolo evento. In questo caso è l’azienda a rilevare le presenze degli iscritti al corso (in entrata e in uscita) con la disponibilità ad accogliere incaricati dell’Ordine per i necessari controlli sullo svolgimento del corso. L’azienda deve comuque fornire all’Ordine regionale il numero e i nominativi dei giornalisti che frequenteranno il corso. La legge al momento non prevede il riconoscimento di permessi di lavoro per seguire la formazione continua, salvo specifici accordi aziendali.

(Questo vademecum, redatto a cura dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, è stato approvato dal Comitato tecnico-scientifico del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti)