Pavia, il “Diario della legalità” della polizia di Stato ai ragazzi. Il questore Acquaviva: “Un supporto alla convivenza civile”. Il presidente OgL Galimberti: “Lealtà e rispetto delle persone”.

Cerimonia di consegna del “Diario della legalità 2021-2022” questa mattina nella scuola primaria Massacra di via Parravicini 1, a Pavia. L’iniziativa – ideata e promossa dalla Polizia di Stato, giunta all’ottava edizione – si è svolta in concomitanza con lo stesso evento in una scuola di Roma alla presenza del presidente della Repubblica, dei ministri dell’Interno e dell’Istruzione e del capo della polizia. Sono 10 infatti le città coinvolte nell’iniziativa, in tutt’Italia. In Lombardia quest’anno è stata scelta Pavia dove verranno consegnati 4.426 “Diari” ai ragazzi delle scuole.
A Pavia è stato quindi il questore Gerardo Acquaviva a tenere a battesimo l’evento, insieme alla vice prefetto vicaria Lucrezia Loizzo, al presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti, alla vice dirigente dell’ufficio scolastico territoriale Angela Sacchi, al presidente della Provincia Vittorio Poma, all’assessore comunale alla sicurezza Pietro Trivi, al dirigente dell’ufficio territoriale regionale di Pavia-Lodi Fabio Lombardi e al vescovo di Pavia, monsignor Corrado Sanguineti.
“Legalità vuol dire seguire la legge e le regole. In questo momento la vostra legalità è andare a scuola, partecipare e imparare, condividere il sapere con i vostri insegnanti, con i vostri amici e amiche. Ma non esiste la legalità senza la lealtà – ha detto il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti – E lealtà vuol dire comportarsi bene nei confronti degli altri anche quando gli altri non vedono quello che fate, vuol dire essere onesti, aiutare le altre persone, condividere e rispettare le persoe, senza odiare gli altri, che è il male della nostra contemporaneità. Questi principi spiegano anche perché oggi c’è tra voi il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Perché i giornalisti sono chiamati a raccontare la realtà dei fatti. I giornalisti hanno un compito importantissimo che è quello di aiutare a capire quello che succede nel mondo. Bene, sappiate che la legalità e la lealtà sono anche principi giuridici della nostra professione. Noi dobbiamo spiegare le cose che succedono nella nostra città e nel mondo con un racconto leale perché ognuno di noi, ognuno di voi deve essere in grado di muoversi all’interno del mondo capendo quello che gli succede intorno. Perché se si capisce quello che succede nel mondo si è anche in grado di fare delle scelte.
Ringrazio quindi la Polizia di Stato che è promotrice di questa iniziativa, ringrazio la scuola che è la cinghia di trasmissione di questa iniziativa perché se nella testa di ognuno di voi rimarrà il senso e il significato di questa iniziativa e l’omaggio del Diario che riceverete, sarete degli adulti più consapevoli e anche più sereni e felici”. Sugli stessi temi è intervenuto il questore Gerardo Acquaviva. “Questo Diario è un utile supporto – ha spiegato il questore di Pavia – sia per i ragazzi sia per gli insegnanti. Da poco è stata reintrodotta nelle scuole l’educazione civica. Bene attraverso questo Diario che ha delle tappe ben cadenzate, si può imparare l’educazione civica. Questo Diario è il libro che io avrei voluto avere venti, trent’anni fa perché con questo Diario si cresce. Quando io ero piccolo mi sono formato e sono cresciuto con due libri: la Costituzione e il Vangelo, due libri bellissimi e utilissimi. Nella Costituzione sono contenuti molti principi e valori che poi ci accompagneranno nella nostra vita. Sono valori che educano al rispetto delle persone, dell’ambiente, della salute, dello sport, del lavoro, dei simboli di una nazione e in tutti quei campi dove il nostro crescere come cittadini ci aiuterà a essere modelli per la società civile, sociale, politica economica che vogliamo costruire. Nel Vangelo invece – al di là poi delle scelte religiose di ciascuno – si impara a stare dalla parte dei più deboli, delle persone svantaggiate, dei poveri, contro i soprusi e le prepotenze con metodi non violenti. Questi sono i due libri che hanno formato il sottoscritto. Bene, i principi della Costituzione e del Vangelo sono riassunti anche in questo Diario che è un libro dei buoni sentimenti e delle buone pratiche dell’educazione e della convivenza civile”.
Protagonisti del “Diario della legalità 2021-2022” sono Vis e Musa, due ragazzi con due amici a quattro zampe, Lampo (un pastore tedesco) e Saetta (un labrador) che attraverso i fumetti scoprono e imparano tutto quel che riguarda la legalità nella convivenza civile, nell’ambiente, nello sport, nell’inclusione sociale, nell’educazione stradale e molto altro ancora.
Insieme a Roma e a Pavia le altre città coinvolte sono state Udine, Biella, Venezia, Genova, Bologna, Ancona, Lucca, Rieti, Isernia, Sassari e Teramo. L’iniziativa è stata realizzata con il sostegno del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’Istituto Poligrafico dello Stato italiano.
Nelle foto: il questore di Pavia Gerardo Acquaviva, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimbertie le copie del “Diario della legalità 2021-2022 della polizia di Stato”.