Guerra e inflazione, diffamazione e azioni temerarie: i due nuovi corsi dell’Ordine della Lombardia

L’inflazione è tornata. Colpa della guerra, si dice, ma non solo. Non si sfugge però alla risposta “restrittiva” da parte delle banche centrali, con effetti che si sentiranno in tutto il mondo e particolarmente in Italia. Dopo il successo del ciclo di lezioni sulla Crescita economica, l’Università Bocconi ha organizzato su iniziativa dell’Ordine della Lombardia il corso Tra guerra e inflazione: banche centrali a confronto. Il corso si terrà in Bocconi, relatore è il professor Donato Masciandaro, docente di Economics.

Per l’Ordine è l’inizio della sperimentazione di una nuova modalità dell’offerta formativa – al fianco dei cicli integrati – che punta a dare nei tempi più rapidi strumenti utili per interpretare le grandi tendenze in corso e arricchire il contesto in cui andranno a cadere le notizie. Le iscrizioni, sulla piattaforma dell’Ordine, si apriranno il 16 giugno.

Un secondo corso riguarda invece il tema, sempre attuale per molti colleghi, della diffamazione e delle azioni temerarie, che minacciano la stessa libertà di informazione attraverso un uso distorto di strumenti altrimenti destinati a difendere i diritti dei cittadini. Il corso si terrà alla Iulm, relatori sono Alberto Merlo e Stefano Toniolo, avvocati, e Giuseppe Guastella, giornalista del Corriere della Sera, componente del Consiglio di disciplina dell’Ordine della Lombardia. Le iscrizioni sono aperte dal 16 giugno.

Sono infine aperte, sempre dal 16 giugno le iscrizioni al ciclo di due lezioni sulla Critica gastronomica, tecniche e aspetti deontologici annunciato nella precedente newsletter. Relatori sono Valerio Massimo Visintin, critico gastronomico del Corriere della Sera; e Paolo della Sala, avvocato, presidente del Consiglio di disciplina dell’Ordine della Lombardia.

Tra guerra e inflazione: banche centrali a confronto

28 giugno – ore 10.00-12.00 – Due crediti

L’effetto guerra c’è, l’inflazione anche, ma per ciascuna banca centrale la reazione è stata e sarà diversa. All’indomani del 24 febbraio,  le  banche centrali dell’Area Euro, degli Stati Uniti, della Cina e della Russia hanno dovuto fare i conti con lo  shock bellico. Per tutte, un fattore comune: tener conto di tre elementi egualmente  importanti, cioè il ciclo congiunturale – per Europa e Stati Uniti, il rischio stagflazione –  la strategia di politica monetaria, l’elemento geopolitico. Ma poi, per ciascuna di esse, la traiettoria non potrà che essere diversa. Lo stesso accadrà per gii effetti sul nostro Paese.  La lezione, tenuta da Donato Masciandaro, docente di Economics, analizzerà e discuterà tali tematiche.

Il reato di diffamazione e il diritto di cronaca: confini e condizioni di perseguibilità per il giornalista

15 luglio – ore 10.00-13.00 – cinque crediti

Il corso fornirà il quadro normativo del reato di diffamazione a partire da casi concreti volti a stabilire i criteri che escludono la responsabilità penale del giornalista con particolare riferimento al genere della intervista – ciò che rende una intervista “diffamatoria e/o comunque illecita” in sede civile e penale – e alla raccolta del dato – quando e come ciò si presta a profili di illecito. Particolare attenzione sarà anche rivolta ai criteri di quantificazione del danno e alla liquidazione in sede civile, al fine di definire la possibile categoria di “azioni temerarie” volte a limitare l’esercizio del diritto di cronaca e/o di critica.