Tremila mascherine per i nostri iscritti, un omaggio dello ‘Sportello amianto’ all’Ordine lombardo

All’Ordine dei giornalisti della Lombardia sono arrivate, oggi, tremila (3 mila) mascherine di categoria medicale. È un omaggio all’Ordine dei giornalisti della Lombardia da parte dello ‘Sportello amianto nazionale’, un ente del volontariato che in collaborazione con i Comuni italiani mette solitamente a disposizione dei cittadini (fino ad ora più di 6 milioni di persone) “informazioni e buone pratiche” per la gestione del rischio amianto. In occasione dell’emergenza Covid-19, e in via eccezionale, lo ‘Sportello amianto nazionale’ ha stretto un accordo con Confindustria Moda e Cna Federmoda e attraverso più di 400 laboratori di confezione ha messo a disposizione mascherine, camici e altri dispositivi di protezione. All’interno di questo programma è stato inserito anche il dono delle tremila mascherine all’Ordine lombardo dei giornalisti.
“Nel nostro lavoro di sensibilizzazione sui rischi dell’amianto difendiamo ogni giorno l’informazione come strumento al servizio dei cittadini – dice Fabrizio Protti, presidente dello ‘Sportello amianto nazionale’  – abbiamo deliberato questo piccolo dono a chi come voi lavora assiduamente e con abnegazione per informare ogni giorno tutti i cittadini, correndo talvolta anche rischi importanti”. Un riconoscimento, insomma, ai cronisti che in questo periodo hanno svolto il proprio lavoro per garantire ai cittadini/lettori il diritto costituzionale a essere informati. “Le mascherine che ci sono state donate – spiega il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Alessandro Galimberti – saranno messe volentieri a disposizione di tutti i nostri iscritti che ne avessero bisogno e in particolare ai colleghi che nei prossimi giorni hanno preso appuntamento per pratiche e servizi da sbrigare al nostro sportello. Cogliamo l’occasione per segnalare, tra l’altro, che in questo periodo l’accesso agli uffici di via Antonio da Recanate 1 è consentito solo su appuntamento e seguendo le procedure disposte dall’autorità sanitaria con il rilevamento, all’ingresso, della temperatura”.